- Contesto del progetto: Nella cittadina di Aboisso, situata nel sud-est della Costa d’Avorio, a circa 100 km dalla capitale Abidjan e a pochi chilometri dal confine con il Ghana, le suore presenti nella zona da 30 anni hanno avviato una scuola di alfabetizzazione per i bambini di strada. Spesso infatti i bambini non hanno certificato di nascita, quindi non hanno nemmeno il diritto di iscrizione alla scuola pubblica. Per questo le suore riuniscono i bambini e li istruiscono per tre anni, con insegnanti stipendiate dalla Congregazione. Alla fine di questi tre anni, le suore si preparano le pratiche per il riconoscimento all’anagrafe e pagano le tasse conseguenti e ottengono il certificato di nascita per i bambini. Le suore poi li preparano per la scuola. Questi bambini sono troppo grandi perché accedano alle prime classi della scuola primaria, bisogna prepararli per poterli inserire nelle seconde classi della scuola primaria. Ecco che le suore hanno aperto una scuola di alfabetizzazione dove, con l’aiuto di insegnanti locali, si cerca di insegnare a leggere e scrivere. Qualcuno potrà continuare a studiare. La scuola è un’occasione per dare un pasto tutti i giorni a questi bambini, almeno un piatto di riso con un po’ di verdura e quando si può un po’ di carne. Attualmente le scuole di alfabetizzazione sono due e i bambini che frequentano sono 54.
- Progetti realizzati: Sostegno attraverso l’adozione delle classi, non del singolo bambino, del pagamento del certificato di nascita, del materiale didattico e dello stipendio delle insegnanti. Abbiamo pagato un artigiano locale per la fabbricazione di banchi e sedie per un valore di 1.400€.
- Progetti futuri: Si desidera aumentare il numero delle classi perché sta aumentando il numero delle richieste che ad oggi non possono essere soddisfatte.
- Guarda il VIDEO:
- Guarda le foto.
- Perchè adottare questo progetto? Una testimonianza:
“Riconoscere all’anagrafe della Costa d’Avorio un bambino significa dargli la possibilità di essere vaccinato, di andare a scuola, di potersi sposare, di avere un lavoro, una casa e un passaporto che lo rende un cittadino. Un nome riconosciuto, che da dignità e speranza concreta.
Le suore delle Poverelle di Abisso incontrano questi bambini senza nome quando vengono a cercare qualcosa da mangiare. Essi hanno di solito 8 o 9 anni e non sono chiaramente mai andati a scuola, vivono per le strade, pur così piccoli, cercano tute le possibilità per inventarsi una vita. I genitori lavorano fino al tramonto e non possono occuparsi di loro.
Quest’anno abbiamo accolto 54 bambini di cui 9 potranno accedere alla scuola statale perché hanno frequentato e appreso durante due o tre anni al nostro centro di alfabetizzazione. Grazie all’aiuto di gente generosa abbiamo potuto dotare una classe di nuovi banchi, dove i bambini seduti a tre hanno potuto aver uno spazio per loro, noi vogliamo dare la possibilità di avere banchi dove possono sedersi due bambini, ma non riusciamo sempre ad avere le possibilità concrete. Vorremo inoltre ampliare una classe perché troppo piccole e non in grado di contenere un numero elevato di bambini. Per l’anno prossimo prevediamo un aumento numerico dei bambini, anche perché la scuola statale purtroppo non funziona o funziona male, perché gli insegnanti sono in continuo sciopero.
Campagna per “Dammi un nome avrò un futuro”. Ecco cosa puoi fare:
Donando 30 Euro sosterrai le pratiche di riconoscimento amministrativo di un bambino;
Donando 80 Euro assicurerai un pasto giornaliero ad un bambino per un intero anno;
Donando 150 Euro aiuterai un bambino a frequentare la scuola di alfabetizzazione per un anno;
Donando 2.500 Euro potrai regalare ai bambini DUE insegnanti pagati (salario, contributi assicurativi e spese viaggio) per un anno.




