- Referenti in loco: Padre Edesio Stenico della parrocchia di Sagrado Coração de Jesus a Ilhéus.
- Contesto del progetto: Iguape è un quartiere di Ilhéus, città dello stato di Bahia, 430 Km a sud di Salvador, capoluogo dello stato. La città fondata nel 1534, è oggi una delle principali attrazioni turistiche del nord-est del paese, grazie alle sue famose spiagge e monumenti storici. Ma perché tanta miseria a Ilhéus? Durante gli anni 90, quando a causa della malattia che colpì la pianta del cacao, la produzione crollò, 200.000 braccianti furono espulsi dalle campagne di questa parte del Brasile. Quando dovettero andarsene non possedevano alcuna casa e non ricevettero né buona uscita, né pensione, né cassa integrazione, né alcun altro aiuto. Questa situazione ha portato ad un degrado sociale caratterizzato da tantissimi poveri senza soldi, senza lavoro e senza alcuna educazione (molti di loro erano analfabeti), senza neppure la coscienza dei propri diritti, le cui possibilità comprendevano soltanto lavoretti saltuari, piccoli furti o, peggio, prostituzione e impiego come corrieri della droga. Adulti, giovani e bambini sono dunque facili prede della marginalità e dell’illegalità. I loro figli sono cresciuti in tale squallore, senza prospettive e senza educazione.
- Il progetto: Il progetto nasce dalla necessità di ridare dignità a tante famiglie attraverso l’apprendimento di mestieri, arti e educazione per trasmettere speranza per un futuro più facile a tutta la cittadinanza e alle future generazioni. Il centro di aggregazione, destinato a giovani e adulti, proporrà corsi di formazione in discipline artistiche (teatro, musica, circo e narrazione) e professionali (idrauliche, elettriche, e commerciali).
Il processo di integrazione sociale mette in atto processi virtuosi che, non solo promuovono l’istruzione e l’educazione, ma valorizzano l’individuo e le sue capacità all’interno della società.
- Beneficiari: 900 bambini, adolescenti, uomini e donne della comunità di Iguape.
- Costo totale del progetto: 36.642€



